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Le parole sono sempre meno PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
domenica 04 aprile 2010 00:17
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Come era prevedibile, chi parla di fumetto ha cominciato a parlare del decreto di cui abbiamo parlato ieri. Ma come, perchè, è accaduto tutto questo? Qual è il motivo, la causa scatenante? Fumetto d'autore (che chi scrive considera, assieme a comicus, il maggior sito di critica fumettistica italiana) tira in ballo questioni che a nostro avviso hanno dello sconvolgente. 

Premetto che chi scrive ha opinioni politiche molto personali che tiene per se e che comunque non corrisponde a nessuna delle fazioni ad oggi esistenti in Italia. I commenti che seguiranno hanno quindi a che vedere con la civiltà di un singolo cittadino, che si sente OFFESO da questo modo di fare volgare e gretto, puramente opportunista e che nulla ha a che vedere con la volontà di fare realmente qualcosa.

Riportiamo testualmente:

"Sembra che questa sospensione della tariffa agevolata ridotta per gli editori dipenda dal fatto che sono finiti i 50 milioni di euro destinati per il 2010 alle agevolazioni tariffarie postali per la spedizione di prodotti editoriali e in abbonamento. Questo è dipeso dal fatto che alle pubblicazioni editoriali è stata assimilata anche la pubblicità, compresa quella elettorale, di cui siamo stati invasi negli scorsi mesi. Finite le elezioni, sono finiti pure i fondi annuali per le agevolazioni con 9 mesi di anticipo e il governo è corso ai ripari con un decreto interministeriale di sospensione di rapidissima esecuzione. Il 30 marzo il ministro Scajola di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze ha emesso un decreto con il quale si sospende la Tariffa Editoriale Ridotta delle Poste Italiane. Il decreto è stato pubblicato il giorno dopo, 31 marzo, sulla Gazzetta Ufficiale ed è operativo dal 1 aprile. E purtroppo non è un pesce d'aprile, così un pacco editoriale che fino a ieri costava 0,97 euro (fino a 3 kg) da oggi costerà 7 euro."



Pubblicità??



ELETTORALE????



Cioè.

Noi lavoriamo per cercare di fare delle belle cose, cerchiamo in tutti i modi di conservare dei prezzi decenti, cercando di contenere i prezzi di stampa, cercando di contenere quindi i prezzi di distribuzione e magari riducendo, spesso cancellando, ogni minima possibilità di guadagno, e...



e...



Abbiamo avuto la cassetta delle lettere STRACOLMA di inutile cartaccia elettorale per settimane!! E ora che le elezioni ci sono state, questi signori hanno fatto i loro porci comodi, passata la festa, ecc. ecc...

..scopriamo che questo ha influito sulla possibilità di spedire editoria? ...sul prezzo finale di un prodotto già schiacciato da spese INSOSTENIBILI??? ...sulla CULTURA?????

BASTA, SIGNORI. Basta. Avete esagerato. Ecco tutto.

Ultimo aggiornamento ( domenica 04 aprile 2010 00:26 )
 
Non ci sono parole PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
sabato 03 aprile 2010 02:02

 

 

 

 

Non ci sono parole. Non possono proprio esserci. Con un colpo di mano straordinario, il 30 marzo il ministro Scajola di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze ha emesso un decreto con il quale si sospende la Tariffa Editoriale Ridotta delle Poste Italiane. Il decreto è stato pubblicato ieri, 31 marzo, sulla Gazzetta Ufficiale e da oggi è operativo.

Cerchiamo di capirci bene. Ieri spedico un alboad una cifra inferiore ad un euro. Parecchio inferiore. Oggi lo stesso invio costa 7 euro.

Impressionante, non c'è che dire. Per chi come noi cerca di far di tutto affinchè i costi si abbassino il più possibile, riportando i prezzi degli albi ad una cifra decente, è una autentica presa in giro.

Quando la SteamPress ha iniziato le pubblicazioni, i nostri albi costavano 6 €. Una cifra che tutti quanti noi giudicavamo troppo alta. Ciò nonostante, l'unica cifra che consentiva alla casa editrice la sopravvivenza. No. Non è vero. L'unica cifra che garantiva una rimessa abbastanza bassa da permettere la sopravvivenza abbastanza a lungo da tentare.

Devo dire che abbiamo lavorato bene. Oggi il nostro albo medio ha un prezzo di copertina di 2,50 €. Un piccolo traguardo di cui siamo abbastanza orgogliosi. Cifra che se vendiamo attraverso i canali che, a questo punto, dovremmo devinire canonici, vale a dire le fiere, va benissimo. Nei nostri obiettivi in realtà c'è (c'era?) anche l'obiettivo di abbassare ancora di più il prezzo. Ma per il momento bisogna accantonare questo discorso. Decisamente.

Perchè se da un lato questo, con un PICCOLISSIMO ricavo, poteva anche permettere la sopravvivenza dell'albo attraverso le fumetterie (lo sapete come funziona la vendita attraverso il circuito delle fumetterie? Lo spiegherò presto in un prossimo post), oggi le cose cambiano un po'. Lo sapete quanto dovrebbe arrivare a costare il famoso albo da 2,50? Tra i 18 ed i 20 €. Noi piccoli non siamo la Panini, non siamo la Bonelli, non siamo la Disney. Non facciamo grossi invii, dobbiamo fare le cose molto più in piccolo. E molto più in piccolo le spese sono queste.

E ora?

Non metteremo mai un nostro albo in vendita ad un prezzo del genere (a meno che non sia un albo clamorosamente grosso o notevole, ovvio).

Con questo bellissimo pesce d'aprile, saremo costretti a cercare altre strade.

Ma non spariremo. Statene pur certi.Cosa che non mi sento più di dire di questo Stato che ha queste uscite così eccezionali...

Ultimo aggiornamento ( sabato 03 aprile 2010 02:04 )
 
da Phab.it: Studi per Cycero PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
lunedì 29 marzo 2010 22:02
   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I ragazzi dello Studio2031 non stanno mai con le mani in mano! in questa foto è possibile vedere gli schizzi preparatori della bravissima Marfisia di Cycero, il prossimo personaggio della continuity di Vincent de Ville (dopo i -già in corso di pubblicazione- Pozzi Perduti e Suicides, entrambe le serie pubblicate su Steam!magazine, entrambe per altro ideate da Marfisia). Come è possibile vedere, dalle primissime versioni del personaggio si sono susseguite molte modifiche e rivisitazioni (il personaggio, pur non ancora apparso in versione adulta-come neonato è apparso in Pozzi Perduti-, appare nelle nostre pubblicità e nei nostri banner sin dall'inizio della nostra avventura editoriale), e ovviamente, avvicinandosi l'uscita della testata, i lavori si infittiscono. Al lavoro, al lavoro!...e questo vale per tutti (sottoscritto compreso)! 
Ultimo aggiornamento ( lunedì 29 marzo 2010 22:09 )
 
da Phab.it: work in progress PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
domenica 28 marzo 2010 19:42
   
 
 
Solo per tranquillizzare chi ci segue, tranquilli: il buon Phab è sempre al lavoro. Qui potete vedere il work in progress attuale, per il prossimo Vincent de Ville, attualmente in lavorazione. Ho realizzato le matite un paio di mesi fa, ma tra una cosa e l'altra non avevo ancora trovato il tempo di chinarle. Il prossimo albo dovrebbe contenere tre storie, e la seconda è già in lavorazione sotto le sapienti mani della brava Marfisia. La terza dovrà ancora attendere, purtroppo. Nel frattempo interessanti sviluppi per la continuity si stanno muovendo...  
Ultimo aggiornamento ( domenica 28 marzo 2010 20:08 )
 
Novità PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
domenica 21 marzo 2010 16:49

Ok, ok, è vero. E' un bel po' che non scriviamo. l'ultimo post pubblicato porta la data del 2 ottobre 2009. Che vergogna. Il che significa che fra una cosa e l'altra non abbiamo parlato, ad esempio, di LuccaComics. Già. Non abbiamo parlato della bellissima FullComics. E non abbiamo parlato degli 8 (DICO: OTTO!) albi che abbiamo pubblicato da quell'ultimo post. Si, già. Ci siamo dati da fare. Per la gioia di tutti coloro che ci seguono, che si divertono con noi, che sono curiosi di vedere l'evoluzione del nostro piccolo, ma coriaceo, gruppo di lavoro: stiamo crescendo. E lo facciamo assieme a voi. A partire da questi giorni stiamo elaborando un modo per poter essere più presenti anche su web con nuovi post, per farvi sempre più partecipi. Il web, già. Non vi abbiamo parlato di ATOMICA, tra le altre cose. E non vi abbiamo parlato di Gasoline. Né, a tutti gli effetti, della nuova direzione di Steam Press. E non vi abbiamo riportato gli articoli entusiastici della critica, di cui siamo orgogliosi. Né del nostro importante progetto che stiamo portando avanti in aiuto dell'autoproduzione, settore da cui siamo partiti, e, anche se non ne facciamo più parte, di cui non ci dimentichiamo. Steam Press e Studio2031 credono FORTEMENTE nell'autoproduzione e nella valorizzazione di nuovi e giovani autori, e lo gridiamo a gran voce! Siamo convinti che sia la nuova linfa del fumetto italiano (e non..), e la sosterremo sempre a gran voce.

E poi? di cosa non abbiamo parlato? Della 24hic. è vero. Eravamo rimasti lì. E poi c'è da dire ancora qualcosina sulla fiera del fumetto di La Spezia, probabilmente, delle nuove produzioni del gruppo RCK015 e di quello che sta arrivando (che non è poco...). E poi, finalmente, stiamo ristrutturando i siti. Si, davvero. In tanti ormai ci segnalavano il fatto che il sito di Marfisia, quello di Robyroy, lo stesso sito del Phab e (per assurdo) addirittura quello di Steam Press erano fermi in uno stato di giacenza che li dava per morti. E che vi dobbiamo dire, ragazzi? Siamo stati a far fumetti. Spero che questa risposta soddisfi tutti. E poi...poi Facebook, Myspace, e tante altre cose...

 

Tra poco sarà difficile non trovarci! 

Ultimo aggiornamento ( domenica 21 marzo 2010 17:14 )
 
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